Fine dell’Infanzia
2026-09-29
Thumbnail: “Eugenio Montale.jpg” via Wikimedia Commons — Public domain, by Kaj Hagman.
From “Fine dell’Infanzia”, by Eugenio Montale
[...]
Volarono anni corti come giorni,
sommerse ogni certezza un mare florido
e vorace che dava ormai l’aspetto
dubbioso dei tremanti tamarischi.
Un’alba dové sorgere che un rigo
di luce su la soglia
forbita ci annunziava come un’acqua;
e noi certo corremmo
ad aprire la porta
stridula sulla ghiaia del giardino.
L’inganno ci fu palese.
Pesanti nubi sul torbato mare
che ci bolliva in faccia, tosto apparvero.
Era in aria l’attesa
di un procelloso evento.
Strania anch’essa la plaga
dell’infanzia che esplora
un segnato cortile come un mondo!
Giungeva anche per noi l’ora che indaga.
La fanciullezza era morta in un giro a tondo.
[...]
da “Meriggi e ombre”, in “Ossi di seppia”, Piero Gobetti Editore, Torino, 1925